40 nuovi specialisti per NCOC in Kazakhstan

27/01/2017 - Atyrau

A conferma del successo della collaborazione tra la nostra azienda e la North Caspian Operating Company (NCOC) condividiamo con orgoglio i dati che riguardano le assunzioni fatte nel corso del 2016: 40 sono i professionisti che hanno iniziato a lavorare presso la sede del cliente in Kazakhstan.

Questo incremento rappresenta la conferma del lavoro deontologicamente corretto svolto da Venicecom KZ, società preferita da NCOC agli altri concorrenti internazionali.

NCOC è il consorzio che gestisce le attività di estrazione petrolifera nell’enorme giacimento di Kashagan (Mar Caspio) e comprende 8 fra le maggiori aziende del settore: ExxonMobil, Eni, Royal Dutch Shell, Total S.A., China National Petroleum Corporation, Inpex e KazMunayGas sono impegnate nel più grande progetto di investimento al mondo: 136 miliardi di dollari investiti.

I nuovi specialisti inseriti svolgono attività di consulenza nell’ambito di: sicurezza informatica, document controlling (area specifica di attività del settore oil & gas), help desk sistemistico, analisi e sviluppo in ambiente Microsoft "Custom" e sulla piattaforma di collaboration di Microsoft SharePoint.

I Program Manager e tutte le nostre risorse che lavorano nel settore della sicurezza informatica e sulla piattaforma SharePoint contribuiscono a creare e a consolidare competenze estremamente qualificanti, difficili da trovare in Europa.

In un contesto industriale che dal punto di vista dell’Information Technology presenta diverse criticità, per via delle parecchie attrezzature distribuite e dei molteplici punti di attacco presenti, la continuità di servizio svolgiamo per NCOC dal 2014, non può che dimostrare come le soluzioni e la consulenza informatica offerti dalla nostra azienda siano considerati, anche in questo caso, di livello eccellente e conformi all’etica e alla legge. Come afferma lo stesso Presidente di Venicecom KZ Pierluigi Aluisio: “Questo ulteriore successo è la riconferma della bontà e dell’unicità del nostro modello di business, non orientato a una banale ricerca di taglio dei costi con l’off-shoring, ma alla vicinanza col cliente e alla qualità dei servizi resi. Ancora una volta progettazione e sviluppo presso i nostri factory italiane e application maintenance presso le sedi dei clienti italiani o internazionali che siano”.