Innovazione del Procurement: i punti di forza

03/08/2016 - Roma

Nelle giornate del 6 e 26 maggio 2016 abbiamo partecipato ai Cantieri della PA digitale, organizzati a Roma in occasione della 27° edizione di FORUM PA.

Condividiamo in questo post, ed in altri che seguiranno, alcuni passaggi interessanti emersi nel corso delle due giornate dedicate a “Procurement dell’innovazione: strumenti innovativi per l’acquisto di beni e servizi tecnologici da parte del settore pubblico”.

L’associazione fra i due concetti “strumenti innovativi” per il Procurement e “Procurement dell’innovazione” è stato il primo argomento di discussione. Pur essendo distinti, i due concetti sono strettamente connessi: nonostante il primo sembri riferirsi più all’innovazione nelle procedure di gara e il secondo ad un’innovazione che sta nell’oggetto del Procurement, in realtà l’e-Procurement (che attualmente rappresenta il Procurement dell’innovazione) può essere considerato un pre-requisito dell’appalto di innovazione.

A seguire si è poi parlato del concetto di innovazione che assume accezioni diverse a seconda dell’ambito specifico a cui si riferisce: se applicata al Procurement, infatti, l’innovazione si concretizza attualmente nell’e-Procurement, cioè l’informatizzazione dei processi di acquisto.

E’ convinzione tanto diffusa quanto errata, pensare che l’informatizzazione dei processi rappresenti innovazione digitale. L’equivoco sta nel considerare che per innovare il processo, basti trasferirlo da un supporto analogico ad uno tecnologico: in realtà la tecnologia è l’ultimo aspetto da considerare. La digitalizzazione è da intendersi come l’insieme di azioni che consentono di aumentare il rendimento di un processo, diminuendo tempi impiegati e persone necessarie.

Infine per quanto riguarda l’acquisto di innovazione, i relatori hanno evidenziato come sia anacronistico pretendere di utilizzare un unico procedimento per l’acquisto di beni o servizi. Specialmente per i servizi digitali utilizzare procedimenti non adeguati (soprattutto in termini di velocità di attuazione), potrebbe inficiare proprio la componente tecnologica del servizio.

Tenendo in considerazione il confronto sopra citato fra innovazione del Procurement e Procurement di innovazione, il tavolo, a cui ha partecipato anche la nostra e-Procurement Senior Consultant Laura Pavan, ha dato vita ad un dibattito vivace e proficuo che è arrivato ad evidenziare i punti di forza e di debolezza di uno e dell’altro. Ecco i principali aspetti di forza dell’innovazione del Procurement.

 

PUNTI DI FORZA DELL’INNOVAZIONE DEL PROCUREMENT

 

  • Patrimonio di esperienze di innovazione delle PA. Partendo dai casi di successo, le amministrazioni che hanno già adottato norme e metodi di acquisto telematici, possono fare formazione pratica e operativa alle amministrazioni che invece hanno difficoltà nel farlo.

  • Lotta alla corruzione. L’innovazione del Procurement implica la tracciabilità delle procedure, e quindi facilita la lotta alla corruzione nel settore pubblico, per quanto riguarda gli acquisti delle amministrazioni.

 

Nel prossimo post vedremo invece le aree di miglioramento dell’innovazione del Procurement e le più interessanti osservazioni emerse sul Procurement di innovazione.