Ritardi attuazione del nuovo codice: non per tutti un ostacolo

23/11/2016 - Milano

In un recente report sviluppato dall’Osservatorio Agenda Digitale della School of Management del Politecnico di Milano si evidenzia come il nuovo codice degli appalti – nato e sviluppato per facilitare e velocizzare le collaborazioni fra PA e aziende – abbia di fatto comportato una flessione delle gare per servizi digitali, che nel primo semestre si quantifica in un -30% (rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

A questo proposito lo studio del Politecnico evidenzia come si siano già accumulati dei ritardi nell’adozione dei primi fra i 57 provvedimenti attuativi necessari affinché il nuovo codice diventi totalmente operativo: per 21 già da ora si registra un ritardo, mentre altri 5 andrebbero recepiti con urgenza, onde evitare che si sviluppi anche per questi un ritardo.

Una delle parti certamente più innovative del nuovo codice appalti riguarda le gare elettroniche per gli appalti pubblici e proprio a questo proposito, in controtendenza rispetto ai dati emersi dal recente report, condividiamo le dichiarazioni dell’Avv. Alessio Alfonso Chimenti, Direttore acquisti dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che a soli 10 giorni dall’entrata in vigore del D.lgs 50/2016 è stato uno dei primi enti a pubblicare gare elettroniche grazie al software PRO-Q.

IPZS ha raggiunto questo successo giocando d’anticipo e sviluppando una linea di comunicazione diretta con gli specialisti della piattaforma di e-Procurement PRO-Q, che hanno lavorato per garantire all’ente di pubblicare quanto prima le prime gare elettroniche. Da giugno IPZS, grazie al sistema di acquisizione di beni e servizi tramite gare elettroniche, ottiene il miglior prezzo per i propri acquisti e gestisce telematicamente l’intero processo di selezione e scelta dei fornitori.

Questo caso rappresenta una chiara evidenza di come, a prescindere dalle lungaggini burocratiche, ci siano enti in grado di agire tempestivamente di fronte agli aggiornamenti normativi grazie ad apertura mentale e soluzioni tecnologiche adeguate alle nuove direttive.